APOLLO

CAPEZZANO

Una delle storie più affascinanti della città di Salerno è, senza dubbio, il ritrovamento della testa bronzea di Apollo . La vicenda, che ha fatto riflettere anche Ungaretti che le ha dedicato il racconto “La pesca miracolosa”, descrive il rapporto storico della città di Salerno con il mare, tra passato e presente. La testa del dio Apollo, grande circa mezzo metro, fu ritrovata nel 1930 da un pescatore che, tirando la sua rete, notò un grande peso e pensò subito ad un buon pescato. Mai, però, avrebbe pensato di tirare a riva un tesoro così prezioso.